Allenamento di Kettlebell

Il Kettlebell training ha un’origine ricca di storia e di cultura fisica. Il suo utilizzo di attrezzo ginnico risale a tempi antichissimi (si ritrovano prove risalenti ai tempi dell’antico Egitto e della Cina di più di 2000anni fa; addirittura è noto sapere che i Monaci Shaolin utilizzavano delle giare riempite di sabbia per particolari esercizi di tonificazione).

Il termine kettlebell (denominato anche “handbell o girya”) è stato trovato per la prima volta nel 1704 in un dizionario Russo. La sua forma odierna la dobbiamo all’esercito russo che la utilizzò per le esercitazioni militari fondendo una maniglia ad una palla di cannon. Lo Zar Alessandro III ne fu così colpito da obbligare tutte le sue guardie del corpo ad utilizzarlo. La girya si diffuse nel circo russo e dopo la seconda guerra mondiale divenne una vera disciplina sportiva per lo sviluppo della forza esplosiva, dell’agilità e della resistenza.

Storia di Kettlebell

Nel 1974 il girevoy fu dichiarato da molte repubbliche sovietiche “sport etnico”; nel 1985 in Unione Sovietica ci fu il primo campionato del mondo di girevoy sport.

Il kettlebell in origine aveva come unità di peso 1 pod, corrispondente a 16 kg, ma esisteva anche in taglie più piccole pari ai suoi multipli e sottomultipli, utilizzato come contrappeso per le bilance con l’apposita maniglia per potervi essere appeso.

I pesi più comuni per il suo utilizzo sportivo sono di 8, 12, 16, 24, 32 kg, ma in commercio ad oggi si trovano anche taglie più grandi fino a 60 kg.

I kettlebells sono molto efficaci per costruire la forza, migliorano la coordinazione e l’agilità, sviluppano qualità specifiche e la preparazione fisica generale. L’utilizzo dei kettlebells fa bene al cuore e migliora la composizione corporea. Una caratteristica dei girei è lo sviluppo equilibrato di tutti gli organi e della muscolatura con significativa ipertrofia nei muscoli del cingolo scapolo omerale.

Gianluca Ossigeno – Coach e Formatore di Istruttori di Kettlebells